domenica 10 dicembre 2017

FermoNoir: prossimi appuntamenti e nuovi ingredienti

Dov’eravamo rimasti? Ah, si… alla cena con delitto di giovedì scorso, con una performance davvero divertente degli attori di Partiquinta: Magnece lo pa’, questo il titolo della cena, ha centrato il segno anche stavolta, ed azzeccato è stato il locale, “La Fermanella”, che ha saputo accompagnarci nello spettacolo con un ottimo menù ed i tempi giusti. Questa anteprima di FermoNoir prevede altri due appuntamenti, come dire, ludici piuttosto che letterari… Ma l’avevamo detto. Si tratta di un’anteprima, ed abbiamo preferito inserirci nella kermesse natalizia fermana con un approccio più di gioco che di lettura sperando di intercettare un maggior numero di persone. E comunque il meccanismo del gioco, sia per la cena con delitto che per il gioco in giallo, conserva appieno il riferimento all’elemento culturale, soprattutto in quest’ultimo caso.
In attesa dunque degli scrittori in carne ed ossa proseguiamo con gli altri due appuntamenti in programma: intanto è partita la caccia agli ingredienti della pozione antifurto. Per rimanere legati al tema potteriano del Natale di Fermo abbiamo ideato un circuito che però è né più né meno simile a quello dello scorso anno con Diabolik. In questo caso si deve individuare un oggetto, una “cosa” dalle magiche virtù (questa è una concessione potteriana ovviamente) appartenuta ad uno “spirto indomito” della storia di Fermo, un personaggio realmente esistito così come esiste l’oggetto che gli appartenne e che è custodito da qualche parte nella città. Debbo dire che credo pochi abbiano avuto la possibilità di vedere questo oggetto, eppure mettendo insieme gli ingredienti della pozione che indicano la “cosa” si dovrebbe riuscire a individuarlo, così come mettendo insieme gli ingredienti della stessa pozione che indicano lo “spirto indomito” si dovrebbe riuscire a scoprire il personaggio della storia di Fermo. Per aiutare i giocatori inseriremo ingredienti aggiuntivi di tanto in tanto sulla pagina facebook e sul blog in modo da agevolare ulteriormente chi vorrà cimentarsi in questo gioco.


ingrediente agguntivo
ingrediente aggiuntivo

Ricordo che tutte le informazioni le trovate su www.festivalgiallomare.blogspot.it. Forza dunque, trasformatevi in maghi e giocate con noi! Tanti i premi in palio offerti dai commercianti che hanno aderito all’iniziativa.

L’altro appuntamento da non mancare è La mazzetta, una cena con delitto strepitosa! Giovedì 14 saremo al Gran Caffè Belli di Fermo con una pièce che è stata portata in scena pochissime volte. Vediamo di cosa si tratta…
Dietro la morte di Paolo Ramini si fa strada l’ipotesi dell’omicidio. Tra gli indagati l’assessore comunale all’urbanistica, Gaia Cappucci; la titolare del Centro Benessere “Kagyüpa”, Olga Malikova; l’ex socio di Ramini, Cleto Svampa; il faccendiere Renzo “Bibi” Scotucci. Al vaglio degli inquirenti anche la posizione di Don Mario Tampone, titolare della parrocchia di San Michele dove si trova il cantiere teatro dell’incidente, e fondatore della Santa Milizia dei Michelini…


Una storia ingarbugliata che renderà ancor più intrigante l’indagine del commissario Regola. Per info e prenotazioni: 0734.224970/333.9858729. Il costo della cena è di € 25. Come sempre premio in palio per chi centrerà colpevole e movente.

Chiuderemo questa Anteprima di FermoNoir domenica 17 dicembre con la premiazione del “gioco in giallo” sempre al Gran Caffè Belli, alle ore 12. Giocate e divertitevi!

venerdì 1 dicembre 2017

Aspettando FermoNoir… 10° anniversario (by GialloMare)

Volevamo un’edizione speciale per i 10 anni di GialloMare, divenuto da due anni a questa parte FermoNoir anche se la formula e chi lo promuove sono gli “attori” di sempre.
Ma il 2017 ci ha chiesto una pausa… per preparare un’edizione speciale per il 2018 in occasione di un decimo anniversario che merita di essere celebrato con cura.
Ma non potevamo lasciare che l’anno scorresse così, senza neanche un enigma o un mistero da risolvere… Ed ecco allora tre appuntamenti per questo dicembre che val la pena sperimentare per questa “Anteprima di Fermonoir 2018”...

“Il gioco in giallo”: la pozione magica… “antifurto”, dal 7 al 17 dicembre
Gioco a premi con gli esercizi commerciali del centro storico, liberamente ispirato al “magico” Natale di Fermo (vedi regolamento nella apposita sezione)


Cena con delitto, giovedì 7 dicembre, ore 20.30 (La Fermanella, via Crollalanza 45) - Magnece lo pa’
(25 euro – 0734.217061/339.3825031)
Quale terribile vendetta si cela dietro la morte di Eugenio Farinacci? Il celebre fornaio, più volte ospite di trasmissioni televisive ed amico di personaggi come Mengacci, Giurato e la Clerici, è stato rinvenuto cadavere dentro al grande forno a legna dove si cuociono il pane, le ciambelle, i cornetti e gli altri prodotti col marchio Farinacci. Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe che non si sia trattato di un incidente quanto invece di un efferato ed atroce delitto. Forse per carpire il segreto che si nasconde dietro la cosiddetta “polverina magica”?

Cena con delitto, giovedì 14 dicembre, ore 20.30 (Gran Caffè Belli, c.so Cefalonia 61) - La mazzetta
(25 euro – 0734.224970/333.9858729)
Dietro la morte di Paolo Ramini si fa strada l’ipotesi dell’omicidio. Tra gli indagati l’assessore comunale all’urbanistica, Gaia Cappucci; la titolare del Centro Benessere “Kagyüpa”, Olga Malikova; l’ex socio di Ramini, Cleto Svampa; il faccendiere Renzo “Bibi” Scotucci. Al vaglio degli inquirenti anche la posizione di Don Mario Tampone, titolare della parrocchia di San Michele dove si trova il cantiere teatro dell’incidente, e fondatore della Santa Milizia dei Michelini…








martedì 25 ottobre 2016

FermoNoir... arrivederci al prossimo anno!

Davvero bravi i ragazzi dei quinti dell’IPSIA “O. Ricci” di Fermo che si sono messi in gioco per dar vita a una cena con delitto sotto la guida di Carlo Pagliacci, ideatore di FermoNoir. “Ho accettato con entusiasmo la proposta della dirigente Stefania Scatasta di provare a sperimentare linguaggi alternativi dentro la scuola, rompendo gli schemi classici che assegnano ad un istituto professionale una dimensione più tecnica che umanistica. E siccome ci piacciono le sfide complicate” ha aggiunto Pagliacci “e vista la grande voglia di partecipare di alcuni studenti, abbiamo deciso di provare. Il risultato è stato una cena con delitto molto godibile dal titolo «Il delitto della band» la cui trama e recitazione è stata affidata ai ragazzi.”

I ragazzi e le ragazze dell'IPSIA di Fermo...

Fatima e Teodora

Manuel e Kamila
La pièce è andata in scena sabato 22 ottobre nell’aula magna dell’Istituto di fronte a una settantina di spettatori che hanno apprezzato la spontaneità e leggerezza con cui i novelli attori hanno dato vita a dei personaggi immaginari legati al mondo delle band musicali giovanili. Gli artisti in erba sono: Dora Seddio; Ismail Fetai; Fatima Bahhar; Teodora Ristani; Yassin Zeroual; Roland Istrefi; Erika Todisco; Mohamed Aboufaras; Kamila Gierlasinska e Manuel Santagata, tutti studenti dell’IPSIA di Fermo. “Era importante dare un obiettivo concreto ai ragazzi, e l’idea di inserire la cena nel programma di FermoNoir è risultata vincente” ha sottolineato Pagliacci.

Francesco Trasatti e Carlo Pagliacci
Plauso all’iniziativa da parte del vice Sindaco di Fermo, Francesco Trasatti: “è importante che la scuola si apra sempre più a queste iniziative” ha detto “perché è parte vitale del tessuto sociale, culturale e produttivo della città.”
E, a proposito di scuole, è stata la classe II C della Ugo Betti di Fermo ad aggiudicarsi il primo premio del “gioco in giallo” che ha accompagnato questa edizione di FermoNoir. Si doveva scoprire cosa vuol rubare Diabolik a Fermo e i ragazzi, capitanati dall’insegnante Beatrice Tombolini, hanno saputo spiegare alla perfezione i 13 indizi di aiuto dislocati in vari esercizi commerciali individuando nella casula di Thomas Becket custodita nel Museo Diocesano di Fermo l’oggetto dei desideri di Diabolik.
A premiare i ragazzi la scrittrice Paola Rinaldi, ultima ospite del festival, che ha presentato ieri pomeriggio al Caffè Letterario il suo romanzo “Sani da morire”, una storia ambientata nella cittadina termale di Chianciano e che ha per protagonisti degli arzilli vecchietti alle prese con una serie di strane morti.

Con Paola Rinaldi...
Un giallo ironico e divertente scritto con grande qualità narrativa, cifra che ha contraddistinto tutte le autrici intervenute a FermoNoir per una edizione all’insegna della creatività femminile e che si è qualificata per la partnership con Diabolik, ospite d’onore della kermesse letteraria, guarda caso ideato anch’egli da due donne, le sorelle Angela e Luciana Giussani.

venerdì 21 ottobre 2016

Testimonianze...

Ecco quello che ci ha scritto Maria Silvia Avanzato dopo la sua "esperienza" a FermoNoir... Lo facciamo non certo per piaggeria o per farci belli ma semplicemente in segno di riconoscenza verso una scrittrice "vera" di cui, siamo certi, sentiremo parlare molto...
Grazie Maria Silvia per queste tue bellissime parole.
Per noi è stato un onore conoscerti.

Parlando di Anemone al buio con Maria Silvia Avanzato
Raramente ho portato a casa un pezzo così grande di emozioni. Fermo è una città che mi è stata spiegata, mostrata, l'ho respirata in fretta e con molta cura, mi sono sentita abbracciata. Fermonoir è un'iniziativa che non si limita a metterti una sedia sotto il sedere, è una confortante gita nella genialità di persone che amano Fermo e la lettura, quelli che sanno stupire passando dagli incontri letterari alle "cene dei briganti". Gente di Tutto: teatro, scrittura, musica, inn...amorati della storia e della bellezza, della memoria e della buona tavola, coraggiosi nei progetti e determinati negli obiettivi.
Ora posso dire "Tornerei a Fermo domani", anche senza libri da presentare, solo per sedermi tranquilla in piazza tracannando Caffè Borghetti con questi nuovi amici e quattro interessanti gatti che saltano di vicolo in vicolo (altre due moine e si sarebbero fatti accarezzare, quei quattro gatti lì).
Ecco, una presentazione ha senso quando ti manda a casa con questa sensazione in corpo. Diversamente è un biglietto del treno.
Durante il lungo viaggio di ritorno ho incollato il naso al finestrino, ho fatto una lieta scorpacciata di mare, così tanto e così calmo e così perfetto mentre ascoltavo Wagner, che mi è venuto da piangere.
E ho tirato la manica di Gabriele per dirgli "Vedi? Le barche! I pescatori!" mentre alcuni passeggeri marchigiani mi guardavano come a dire "Ma questa non ha mai visto il mare in vita sua? Perché si esalta tanto?".
Sì, mi esalto tanto per le cose belle, fatte con cura.
Grazie, Fermonoir, per molte risate e un incantevole pianto finale.

martedì 18 ottobre 2016

Un tocco "rosa" al noir...


Mercoledì 19, venerdì 21 e domenica 23 ottobre FermoNoir incontra i libri e gli autori… O meglio, le autrici, perché saranno tutte donne le ospiti di questa prima edizione del festival letterario dedicato al genere giallo. Un tocco rosa al noir… Si comincia con Maria Silvia Avanzato, classe 1985, salutata come una delle penne più promettenti nel panorama italiano noir. Leggere il suo “Anemone al buio” fa venire letteralmente i brividi. Per i cambi che non ti aspetti, per le situazioni impreviste ed improvvise che si creano, per il fatto che quello che leggi potrebbe, perché no, accadere anche a te… Trovarsi al buio, e senza memoria, a causa di un incidente. E ricostruire, faticosamente e dolorosamente, tutto un percorso di vita, imparando a conoscersi e a conoscere realmente chi ti sta intorno, scoprendo che è tutt’altro che facile e che quel che appare certo potrebbe in realtà non esserlo… Un gran bel libro, scritto con grande cura letteraria, con una notevole padronanza della parola e la capacità di costruire metafore dal grande potere immaginifico. Ottima lettura. Avanzato sarà a Fermo mercoledì 19 ottobre alle ore 21.15 al Caffè Letterario in Piazza del Popolo.

Maria Silvia Avanzato
Si prosegue con Giovanna Zucca e i suoi personaggi, il commissario Loperfido e l’assistente Esposito, investigatori litigiosi e innamorati che si ritrovano ad intrecciare le loro vicende professionali con le storie di altre due figure femminili molto singolari, Erminia e Anna Laura, amiche per la pelle. Il suo primo romanzo giallo, “Assassinio all’Ikea”, si legge d’un fiato, con una trama leggera e divertente che introduce ad un omicidio sui generis: un uomo accoltellato alla schiena e poi rinchiuso dentro un letto a cassettoni in uno degli stabilimenti della multinazionale svedese specializzata nella vendita di mobili, l’Ikea appunto. Il secondo romanzo, appena dato alle stampe per Fazi editore, s’intitola “Turno di notte” ed è ambientato in un grande ospedale dove inspiegabilmente un’infermiera sparisce. Si scoprirà poi che dietro l’apparente efficienza del nosocomio si celano inconfessabili segreti: avventure e tradimenti, medici senza scrupoli, carrierismo. Sempre Loperfido ed Esposito ad indagare e, per qualche strana alchimia, ad incrociare nuovamente l’esistenza delle due amiche del cuore, Erminia e Anna Laura… L’appuntamento con la Zucca è per venerdì 21 ottobre alle ore 21.15, sempre al Caffè Letterario in Piazza del Popolo.

Giovanna Zucca
FermoNoir chiuderà con Paola Rinaldi. Attrice prima di tutto: cinema, teatro, fiction televisiva. E poi la scoperta della scrittura fino ad arrivare al suo primo vero romanzo, “Sani da morire”, ambientato in quel di Chianciano, luogo vocato al riposo e al benessere per la terza età. Ad interrompere quella beatitudine terrena c’è però un morto, ed anzi più di uno. E allora bisognerà capire cosa si cela dietro queste morti apparentemente “normali”. Una scrittura riuscita, divertente, al punto da strappare più di una volta una “sana” risata! Brava la Rinaldi, colpo centrato alla prima uscita con un romanzo giallo divertente e mai noioso. L’appuntamento è per domenica 23 alle ore 18 sempre al Caffè Letterario in Piazza del Popolo.

Paola Rinaldi